Azioni sul documento

11 marzo 2011. Parma chiama Nobel: dedicato alle donne africane.

Alle 16.00 in Sala Savani un Incontro con donne africane e con donne impegnate in progetti di cooperazione internazionale in Africa. Partecipa la coordinatrice di Parmaalimenta Francesca Cena.

Parma, Sala Savani, Piazzale della Pace 1
11/03/2011
16:00  -  18:00

La Provincia di Parma, Assessorati alle Pari opportunità e alla Solidarietà internazionale e il Consiglio Provinciale, organizzano un incontro dedicato alle donne africane.

Il 29 novembre 2010 il Consiglio Provinciale ha aderito alla campagna “Noppaw Nobel Peace prize for african women” (www.noppaw.org) per l’attribuzione del Premio Nobel per la Pace 2011 alle donne africane con l’impegno di realizzare iniziative utili a far conoscere il ruolo e l’importanza dell’azione portata avanti dalle donne nel continente africano.
L’incontro organizzato all’interno della rassegna “Le donne di marzo 2011” è l’occasione per una testimonianza sulla situazione delle donne africane dell’inizio del terzo millennio e per una discussione sui progetti di “empowerment” femminile in Africa: da molti anni, finalmente, è cresciuta la consapevolezza che l’Africa cammina (anche metaforicamente) grazie ai piedi delle donne, alla loro tenacia, alla loro determinazione e al desiderio incessante di garantire una vita migliore ai propri figli e alle proprie figlie.
L’incontro sarà coordinato da Marcella Saccani, assessore alle Pari opportunità e alla Solidarietà internazionale e da Ilaria Calunga, Consigliera Provinciale e prima firmataria della proposta di adesione del Consiglio Provinciale.
Sono molti i progetti di cooperazione internazionale che la Provincia di Parma, in partnership con associazioni di Parma, realizza in Africa:
- “Papà portami a scuola, mamma aiutami a restarci”, con le associazioni Mani e Feeda, a Pire in Senegal. Il progetto ha permesso a venti bambine africane di frequentare per un anno la scuola e la costituzione di una piccola biblioteca multimediale nel Centro servizi “Musée de la femme”, un centro a sostegno della promozione del protagonismo delle donne, in cui sono state organizzate azioni di formazione;
- “Dal deserto all’oceano”, con le associazioni Mani e Sopra i ponti, realizzato in tre comuni del Marocco (Foum Zguid, Akka e Aglou). Un progetto di eco-turismo e sostegno alla micro-impresa femminile come elementi di sviluppo rurale integrato: quindi sostegno a una cooperativa agricola femminile con la fornitura di una pressa meccanica per l’olio di argan; credito rotativo attraverso piccoli allevamenti ovini a beneficio delle donne a basso reddito; installazione di laboratori informatici;
- Maison Parma, con Parmalimenta, realizzato nella zona nord di Bujumbura (Burundi). Il progetto ha visto la creazione di un centro agroalimentare ideato come centro di servizi per gli agricoltori della zona, in grado di offrire servizi amministrativi, tecnici e formativi ai propri associati. Un esempio di progettazione strutturata a sostegno di un mercato locale di un paese tra i più poveri al mondo. Molti degli aderenti sono donne che hanno trovato nella produzione del riso un’occasione per cambiare la propria vita;
- Malkia (Regine) realizzato con Amref Italia, Teatro delle Briciole e Reggio Chidren, laboratorio di teatro formazione realizzato dalla regista Letizia Quintavalla con un gruppo di 20 ragazze tra i quattordici e i venti anni provenienti dagli slums di Nairobi che hanno messo in scena “Il cerchio di gesso”, adattamento del testo di Bertold Brecht al lavoro teatrale si è affiancato il Malkia Style, un laboratorio artistico di sartoria, che impegna le ragazze nella ideazione, realizzazione e vendita di borse, teli e altri manufatti;


Gli enti locali della nostra regione che hanno già aderito alla campagna sono:
Regione Emilia Romagna, Provincia di Reggio Emilia, Comuni di Reggio Emilia e Modena.