Strategia agricola
Il Burundi convalida la strategia agricola da mettere in atto per il 2008-2015
Agli inizi del mese di luglio parmaalimenta Burundi è stata invitata dal Ministero dell'agricoltura e dell'allevamento, con il quale è in atto un partenariato tecnico, a partecipare alla seduta di convalida del documento relativo alla strategia agricola nazionale burundese.
L'obiettivo generale del documento consiste nel riabilitare l'apparato produttivo e rivitalizzare l'attività agricola in modo da rilanciare la produzione e raggiungere, o anche superare, i livelli di produttività precedenti alla crisi. Il documento si prefigge inoltre di modernizzare in un periodo di medio e lungo termine il settore agricolo in modo da trasformare l'agricoltura di sussistenza in un'agricoltura di mercato con l'auspicio di poter ottenere un tasso di crescita annuale del 6%.
Le strategie considerate strettamente necessarie per il raggiungimento di tali obiettivi sono: l'aumento duraturo della produttività e della produzione agricola, la promozione delle filiere e del Business agricolo, l'appoggio alla professionalizzazione dei produttori e allo sviluppo delle iniziative private e il rafforzamento delle capacità di gestione e di sviluppo del settore agricolo.
L'obiettivo generale del documento consiste nel riabilitare l'apparato produttivo e rivitalizzare l'attività agricola in modo da rilanciare la produzione e raggiungere, o anche superare, i livelli di produttività precedenti alla crisi. Il documento si prefigge inoltre di modernizzare in un periodo di medio e lungo termine il settore agricolo in modo da trasformare l'agricoltura di sussistenza in un'agricoltura di mercato con l'auspicio di poter ottenere un tasso di crescita annuale del 6%.
Le strategie considerate strettamente necessarie per il raggiungimento di tali obiettivi sono: l'aumento duraturo della produttività e della produzione agricola, la promozione delle filiere e del Business agricolo, l'appoggio alla professionalizzazione dei produttori e allo sviluppo delle iniziative private e il rafforzamento delle capacità di gestione e di sviluppo del settore agricolo.