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News ed Eventi Una risposta concreta per la lotta alla fame: proseguono i lavori di realizzazione di Maison Parma
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Una risposta concreta per la lotta alla fame: proseguono i lavori di realizzazione di Maison Parma

Maison Parma, il centro agroalimentare a sostegno della sicurezza alimentare e della generazione di reddito della popolazione burundese pensato dall’associazione Parmaalimenta, rappresenta una risposta concreta per la lotta alla fame. Si sono concluse le opere di fondazione e si sta procedendo alla costruzione delle mura esterne.

Una risposta concreta per la lotta alla fame: proseguono i lavori di realizzazione di Maison Parma

Il cantiere di Maison Parma

A poco più di un mese dall’apertura del cantiere, proseguono nel migliore dei modi i lavori per la realizzazione della prima parte di Maison Parma.
Si sono recentemente concluse, nel completo rispetto dei tempi previsti, le opere di fondazione che hanno riguardato la realizzazione dei lavori di scavo di sbancamento, di armatura delle fondamenta e delle gettate di calcestruzzo, azioni che si sono rivelati particolarmente difficili a causa della consistenza argillosa del terreno.
Al momento si sta procedendo alla costruzione delle mura esterne dell’edificio.
I lavori, portati avanti dall’impresa ECRB con l’ausilio del direttore lavori Prime Nindamutsa sono costantemente monitorati dagli architetti Federica Guareschi e Lorenzo Giuffredi, responsabili del progetto, che effettueranno una missione in Burundi il prossimo agosto.
In attesa del completamento della struttura, continuano le attività di sensibilizzazione portate avanti dall’equipe burundese di Parmaalimenta. Nel corso delle ultime settimane, infatti, si è lavorato per aumentare il numero di famiglie e beneficiari nell’ambito delle diverse filiere che saranno coordinate dal centro di Maison Parma.
Per quanto riguarda la filiera dell’ortofrutta sono state coinvolte nuove associazioni, composte al 99% da donne, nella zona di Kivoga. Nel mese di aprile, l’attività di distribuzione delle talee di manioca sana è proseguita in maniera più che soddisfacente: sono state consegnate 475 mila talee a 804 famiglie agricole delle zone rurali, periurbane e urbane, più vulnerabili e maggiormente colpite dalla sicurezza alimentare. È, inoltre, aumentato il numero di risicoltori che hanno beneficiato dei microcrediti erogati dalla Banca di Maison Parma.
Attraverso la realizzazione di Maison Parma, il nostro territorio ha dimostrato di saper fornire delle risposte concrete per quanto riguarda la lotta alla fame soprattutto in questo periodo in cui, come denunciato dalla FAO, la crisi globale ha portato un forte incremento delle persone denutrite a livello mondiale che, per la prima volta nella storia, hanno superato il miliardo.
Sono però ancora molti gli sforzi da fare in tal senso, per poter completare la costruzione definitiva del centro Maison Parma e per potere di conseguenza fornire servizi sempre più mirati e su ampia scala in modo da permettere ad un crescente numero di persone di raggiungere l’autosufficienza alimentare.