Azioni sul documento

Videoconferenza per consolidare l'attuazione di Maison Parma

Venerdì 20 febbraio 2009, rispettivamente all'interno dei locali della provincia di Parma e della FAO a Roma, si è tenuta una videoconferenza tra FAO, associazione parmaalimenta, Governo del Burundi e Ministero italiano degli affari esteri per discutere del progetto di parmaalimenta “Centro Agroalimentare Maison Parma” in Burundi.

Nel corso della videoconferenza sono stati illustrati i progressi delle attività di attuazione dei lavori di costruzione del centro agroalimentare Maison Parma, parmaalimenta sta organizzando la gara d'appalto per individuare l'impresa che si occuperà della costruzione della prima fase del centro agroalimentare. Inoltre, tutti i soggetti presenti hanno avuto l'opportunità di effettuare alcune riflessioni su quelli che potrebbero essere gli obiettivi, i ruoli ed i contributi di ciascuno, allo scopo di far diventare Maison Parma un progetto di cooperazione internazionale di grande portata.

La FAO, attraverso il Dott. Mazaud esperto in agroindustria, ha ribadito il già espresso vivo interesse per il progetto Maison Parma che trova particolarmente pertinente nell'ambito della lotta contro la fame e la povertà in Burundi ed ha rinnovato la possibilità di mettere a disposizione il 50% dei fondi necessari.
Per quanto riguarda il restante 50% che dovrà essere fornito dal territorio di Parma, le diverse parti italiane presenti, fra cui i rappresentanti del Ministero degli Affari Esteri italiano e della Regione Emilia Romagna, si sono trovate concordi sull'opportunità e la necessità di organizzare, a livello nazionale (Italia), un tavolo di lavoro internazionale relativo al progetto, allo scopo di facilitare la raccolta dei fondi necessari.

Il Ministro burundese dell'agricoltura e dell'allevamento ha messo in evidenza che il progetto Maison Parma si inserisce molto bene nella strategia agricola nazionale del Ministero e negli obiettivi del governo burundese ed ha quindi garantito il sostegno del Governo burundese al successo del progetto dicendosi disponibile alla disposizione di fondi condivisi tra FAO e Burundi per finanziare un'eventuale missione di tecnici della FAO per la formulazione finale del progetto Maison Parma. Il Ministro ha inoltre espresso la volontà di organizzare rapidamente un gruppo di lavoro nell'ambito del proprio Ministero per contribuire al buon avanzamento del progetto e sostenere il lavoro di parmaalimenta.

In conclusione, tutti i partecipanti hanno chiaramente confermato il loro impegno nel far proseguire la collaborazione per l'attuazione ed il successo del progetto Maison Parma che costituisce un originale progetto di cooperazione decentrata di portata internazionale per quanto riguarda la natura ed il carattere delle istituzioni implicate.